Ha visto nascere l’e-commerce, l’ha costruito dall’interno e oggi dirige SWAG ADV, agenzia di marketing a Napoli.

Il percorso
- 2012Il primo progetto: scarpe personalizzate vendute sui social, oltre 1.300 paia in tre mesi.
- 2013Il primo e-commerce, con il negozio di famiglia; poi eBay e Amazon.
- 2013La prima idea di agenzia, quando il digitale era ancora un esperimento.
- 2017Il performance marketing diventa il suo mestiere.
- SWAG ADVFonda l’agenzia per portare il suo metodo alle aziende di ogni settore.
- 2026Co-chair di TPM, prima edizione a Villa Doria d’Angri.
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Il primo progetto, a sedici anni
Estate 2012, la scuola è finita. Aldo ha sedici anni e, in una delle sere d’estate passate con un amico, nasce un’idea di business: replicare il prodotto che in quel momento vogliono tutti, le scarpe con le borchie, in una versione più accessibile.
Con 300 euro comprano il primo stock e l’attrezzo per applicare le borchie; ogni paio costa 7 euro di materiali. Le vendono su Facebook, le fanno indossare agli amici e premiano con uno sconto chi pubblica una foto con le scarpe ai piedi. È social proof, anni prima di sapere che si chiamasse così.
In tre mesi arrivano a quindici paia al giorno e a oltre 1.300 scarpe vendute. A settembre chiudono tutto e tornano a scuola. Quell’estate segna la strada di entrambi, che oggi lavorano con l’e-commerce.
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Il primo e-commerce, nel negozio di famiglia
Nel 2013, finita la scuola, Aldo chiede al padre di vendere online i prodotti del suo negozio. È l’epoca in cui l’e-commerce si chiama ancora «il sito col carrello»: il sito non accetta carte e chi ordina riceve le coordinate per un bonifico. Ogni giorno Aldo carica nuovi prodotti, eppure gli ordini non arrivano.
«Avere un sito non serve a nulla se non sai come farci arrivare clienti.»
È la prima lezione, quella che ripete ancora oggi ai clienti. Studia SEO e Google Ads, poi prova eBay, dove arriva il primo ordine, da pochi euro. Lavora su titoli, foto e descrizioni finché le vendite diventano quotidiane, ed entra su Amazon quando in Italia è ancora quasi vuoto. In meno di un mese l’online raddoppia il fatturato del negozio fisico.
Poi l’analisi del valore dei clienti nel tempo gli mostra il limite: quei clienti appartengono ad Amazon e a eBay, e mentre le piattaforme crescono il negozio non costruisce nulla di suo. È da lì che nasce l’attenzione per i clienti che tornano, oggi al centro della marketing automation di SWAG ADV.
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Dai marketplace al performance marketing
Dal 2017 il performance marketing, con campagne, dati e conversioni, diventa il suo mestiere. Lascia il negozio al padre e costruisce progetti e-commerce propri, venduti su tutti i principali marketplace e attraverso una rete di oltre 150 affiliate marketer.
Negli anni lavora su ogni parte del settore: catalogo, logistica, assistenza, adv e margini. Automatizza negozi e logistica, chiude quello che non rende e sceglie di dedicare il suo tempo al performance marketing. Ha visto l’e-commerce nascere e crescere, e lo ha fatto dall’interno, una fase dopo l’altra.
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Perché ha fondato SWAG ADV
La prima idea di agenzia arriva nel 2013, quando Aldo va di negozio in negozio a spiegare come si vende con Facebook. Acquisisce i primi due clienti, ma è troppo presto: nessuno si fida ancora di internet, e mancano i mezzi per insistere.
Anni dopo la riprende con un obiettivo preciso: portare il metodo costruito sui propri e-commerce alle aziende di ogni settore. Prima di aprire studia le agenzie esistenti e i motivi per cui le aziende smettono di fidarsi, e costruisce SWAG ADV per evitarli.
Clienti che il team riesce a seguire
Un numero di clienti misurato sulle persone del team, perché ogni progetto abbia attenzione ogni giorno.
Chi ti segue all’inizio ti segue sempre
Le persone che incontri prima di firmare sono quelle che lavorano sul tuo progetto, nella stessa chat WhatsApp con il tuo team.
Strategie costruite sui tuoi numeri
Ogni piano parte dai margini e dagli obiettivi dell’azienda, senza modelli uguali per tutti con il logo cambiato.
Nessuna promessa facile
Le vendite non sono garantite dal primo giorno perché servono struttura, test e tempo, e lo diciamo prima di partire.
Tutto resta dell’azienda
Account adv, dati e risultati restano del cliente, sempre visibili.
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Co-chair di TPM
TPM, Technology Management & Performance Marketing, è la conferenza internazionale promossa dall’Università degli Studi di Napoli Parthenope: riunisce università, aziende e agenzie su come tecnologie, dati e creatività trasformano le performance in valore. Aldo Cecaro ne è co-chair.
La prima edizione, «Shaping the Future Beyond Clicks», si è tenuta il 9 ottobre 2026 a Villa Doria d’Angri, a Napoli: oltre 40 relatori tra accademia, industria, sport e agenzie, cinque panel tematici, le paper presentations e la finale nazionale di Make IT a Case. Ne hanno scritto la Repubblica e ANSA.
- la RepubblicaUniversità Parthenope, confronto sulla trasformazione digitale9 ottobre 2026
- ANSAAll’Università Parthenope la conferenza «Shaping the Future Beyond Clicks»9 ottobre 2026
- Il resocontoLa prima edizione di TPM raccontata da Aldo Cecaro, panel per panelBlog di SWAG ADV
- TPM 2026Il sito della conferenza, con programma e relatoritpm.swagadv.it
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Formatore di performance marketing
Aldo Cecaro è formatore di performance marketing: porta negli incontri con aziende e studenti lo stesso metodo che usa in agenzia, dai margini alle campagne.
Sui suoi profili racconta il mestiere com’è: ROAS e margini, creatività che si stancano, budget che crescono e risultati che cambiano, il rapporto tra aziende e agenzie. Al centro c’è sempre l’idea che il marketing si valuti su quanto resta all’azienda dopo ogni vendita. È il principio da cui partono la consulenza marketing e ogni servizio di SWAG ADV.
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Domande frequenti
Chi è Aldo Cecaro?
Aldo Cecaro è il fondatore di SWAG ADV, agenzia di marketing con sede a Napoli, e co-chair di TPM, la conferenza internazionale Technology Management & Performance Marketing promossa dall’Università degli Studi di Napoli Parthenope. È formatore di performance marketing.
Di cosa si occupa Aldo Cecaro in SWAG ADV?
Dirige l’area strategia: segue i clienti dall’analisi dei margini alle scelte su budget e canali, e coordina le aree adv, design e contenuti perché lavorino verso gli stessi numeri.
Cos’è TPM?
TPM, Technology Management & Performance Marketing, è la conferenza internazionale promossa dall’Università degli Studi di Napoli Parthenope che riunisce università, aziende e agenzie sul marketing che crea valore. Aldo Cecaro ne è co-chair. La prima edizione, «Shaping the Future Beyond Clicks», si è tenuta il 9 ottobre 2026 a Villa Doria d’Angri, Napoli.
Perché Aldo Cecaro ha fondato SWAG ADV?
Per portare alle aziende di ogni settore il metodo costruito sui propri e-commerce, partendo dai margini. Prima di aprire l’agenzia ha studiato i motivi per cui le aziende smettono di fidarsi delle agenzie, come troppi clienti per persona, strategie uguali per tutti e promesse irrealistiche, e ha costruito SWAG ADV per evitarli.